3 Settembre 2018

CLASSIFICA TxT

Cronica del 28° Tóncc per Töcc

Nella ventosa notte cinque volte tre Re giungono ognun da remoti loci per farsi onore. Al fin dell’anno un grumo di speranza agita il sonno del macchinista: sarà questo l’avvento di una nuova era? E lo torneo ha inizio!

Si spianano la squilla, il piano e l’arco, in senso musicale, e l’impeto delle note travolge i magi, che incasellati a matrice si sfidano a suon di bombarde. Per primi, gli incosapevoli novelli, Enrico et Laura, s’affrettano a misurarsi con il coriaceo Ispidus e l’astuto Machiavelli, ma loro quasi non si curan d’essi e van dritti alle semifinali. Il Boffa, in perenne ritardo (dico, anche più del Colombi!), lascia invece al suolo le sue penne, come altri d’altronde, il santo Mahabharata e, primo fra i pretendenti al trono (poichè ivi assente Io), il vecchio re Er Pleba! Nel frattempo Davide Sugo fra tornanti e strettoie, rilassatamente, inizia a scalare il bianco monte innanzi comparsogli: dopo esserselo mangiato, col compare, l’Onda, oramai suo acerrimo nemico, ha senno d’intravveder la sinuosa strada per lo podio.

Lorenzo!, ecco la rivelazion de la tenzone. Che nome ancor non ha, il Magnifico, ma a esso tende o sembra tenderà con macchinose calcolazioni di elettroniche schede: sarà egli in grado di produrre un congegno pensante? A tal proposito, TÓNCC, il conclamato, dov’è? Esso, manovrato dal macchinista, nell’angol più buio della sala, dà prova di spavalderia e imprevedibilità, stoccando due vittorie (e una sconfitta) che gli donano la semifinale. Aurora Mora cede la scagna delle finali alla Laura C e al Colombi, che rinvigoritisi, fanno un pensierino alle metalliche, ehm…, cartacee medaglie. Il Ghera, infin, egli solo agogna la focaconchiglia e s’appresta trepidante al novello tavolo.

Lo foco arde nel camino e la bragia attende li perdenti tutti quanti! Ah, sventura et umiliazione per chi non s’avvede del proprio funesto destino! Così a nord, il Machiavelli, sanza supporto dell’allegro Ispidus, consultando i suoi pensieri non si capacita delle prodezze di TÓNCC, mentre a sud, Il Ghera, rammenta Lorenzo, fa un pasticcio pasticcioso che permette all’Onda di travolgere tutto. E pur lo Sugo, per l’ignava Laura, si spande rilassatamente sulle terre di mezzo, che il Colombi per poco non prosciugava.

Quivi ecco i magni finalisti: Onda, Sugo e AIT! Ma con sorpresa inattesa, lo giuoco si svolge non su Alfa, ma su OmegaMegaTóncc: sarà il principio della fine?

La prima è d’accademia, dacchè si giunge con sicurezza sulle proprie terre salutando il prossimo, facendo un inchino e un sorriso al macchinista. L’AIT no, esso non si cura di chi fronteggia, nè del macchinista. Pel secondo passo, Onda e Sugo si senton di bragia e afferrando gli scettri allungano subitanei il passo, acciocchè l’AIT resti di sasso. Ma, ah!, disgrazia!, rovina!, sconquasso! Il mortal lume si è perso nei meandri della ragione!? Poichè niuno s’avvede dell’incalcolabile strategia dell’AIT che, alzando lo schermo fiero, spacca in due l’universo, illuminando di gioia li occhi del macchinista. E da qui, la giostra ha un sol verdetto, perciò Sugo non si fa incantar da un’eterea promessa e piomba energico sull’Onda, il quale, ancor fieramente, cercava una degna soluzione. Così tutto ha epilogo, col bronzeo Onda che rincasa con la sua nuova Alfa Momeo, l’argenteo Sugo che guadagna il gingillo cosmico e parecchia classifica su tutti (oltre che sui fuoriusciti dell’anno scorso) e l’impavido, imprevedibile, inarrestabile aureo AIT che dà nuovamente lume agl’occhi del suo macchinista.

Una nuova era è iniziata, l’era dei congegni pensanti! Ecco il vincitore, ecco il vero Re, AIT!

“E la focaconchiglia?”
“Fu data in pegno a’l Ghera, che l’agognava!”

Preparate gli eserciti per il prossimo TxT!