3 Settembre 2018

CLASSIFICA TxT

Cronica del 27° Tóncc per Töcc

Lo stendardo issato è lume dall’alto e guida agli sfidanti nella nebbiosa bolgia dei BergNerd. Fra tanta confusione e cotal delirio lo squillo dà inizio alle sfide sui sette tavoli, che persin giù nel refettorio giunge lo sentor di Tóncc.

La folla di sfidanti, in cerca del proprio regno, incomincia inconsapevolmente a destreggiarsi tra le variopinte regioni, più o meno immaginando, probabilmente non sapendo, quale sorte ivi li attende. Le giovini leve parton spavalde, subito caricando d’istinto gli avversari, ma le attendon al varco Io, Onda e Alicina, che ne sgranocchiano qualcuna come noccioline. Solo fra i veterani, l’Ispidus prende il torneo per erroneo verso guadagnando però quel cicinin che serve a raggiunger per primo i 100 punti in classifica. Un inchino al primo re dei 100!

Melian e Miriel, della Terra di Mezzo, donano i loro elfici punti agl’uomini mortali, perciò Luigis, Rugge e il Bergamasco si fregan le mani e raccimolano pian piano i loro 5 punti giusti giusti per aver diritto alle semifinali. Un Sugo sottotono stavolta rientra nella compagine degli sbaragliati, tra gl’altri, l’Emaskew e la Rosella, ma su tutti Claudia G!, che si dilegua senza un misero punticino: niente paura!, ci sarà tempo per colmare il divario in classifica…

Se il Grande e l’Immutabile praticano sfide dove il tempo si dilata a dismisura senza ottener buon esito di giuoco, Mattia da Verona, uomo probo, e TÓNCC, il congegno pensante, agguantano le semifinali, che la Ubili, cavallerescamente, concede a tutti tranne ai dileguati, di cui sopra. La rivelazione del torneo è invece Tommaso, che con i suoi 6 punti approda gagliardo al tavolo del veronese e di Io per giocarsi l’accesso alle finali.

Le semifinali davvero son avvincenti: Rugge, il Machiavelli, si sbarazza con un’impeccabile dialettica dei suoi due avversari, Onda fa perdere miseramente TÓNCC, che falla palesemente nel finale, e Io, che lo scorso torneo avea subìto duro colpo, torna nuovamente a fare onore alla sua media iniziando a erodere il divario col Grande.

Ed ecco la ventisettesima final!
Mentre i dileguati s’accalcano sui frenetici e pressati tavoli del circondario persin giù nel refettorio, al MegaTóncc, il Machiavelli avvia non male una finale che resterà negli annali, dacchè Io, nella prima mossa, prende una brutta saccagnata da Onda, che si piazza saldo sulle proprie terre. L’incedere è però incerto, quindi il Machiavelli, non volendo disattendere il suo peculiare dovere, prende la ruspa e inizia a tirar giù tutto, i quadrati, le tre linee, i gialloblu, tosto apprestandosi ai triangoli et altro ancora. Allora Io, avvedendosi del brutal furor, ricorda all’Onda che niuna speranza è per lui riposta nella fossa del seguir le gesta del Machiavelli, perciò egli, con superba et audace mossa, non si fa ubriacar dal ruspante uomo. Ordunque, scartando di lato, Onda rinsalda le terre d’oltremare, poi attende trepidante Io. E Io, spezzando le pericolose et astute machiavelliche mire, dapprima allunga la mano e trae Onda fuori dalla fossa permettendogli lo scavallo del Rugge e, in classifica, dell’Immutabile incespicato, poi suggella con forza un doppio regno che gli consente di sedersi nuovamente sull’aureo scranno!

Ecco il vincitore, ecco il vero Re, Io!

Grazie a tutti i Re: preparate gli eserciti per il prossimo TxT!