2 Ottobre 2019

LIFE!

 

 

1-5  

30′ – 45′  

10 +  

 

anno   2019

regole di   Davide Bassanelli

grafica di   Aurora Scarpellini

 

Ogni confezione di LIFE!, assemblata a mano, contiene: regole in italiano, 60 carte da gioco in cartoncino triplex.

Nel laboratorio di BergamoScienza sono riuniti cinque scienziati con l’intento di creare nuova vita da uno sterile brodo primordiale. I cinque indagano a fondo: il Biologo amalgamando terra, il Chimico miscelando acqua, il Fisico manipolando aria, il Matematico domando fuoco, l’Artista plasmando etere. Nel vetrino del microscopio si palesano mutaformi amebe che, originatesi da bizzarri filamenti di luce, formano poco a poco l’inarrestabile trama di LIFE!

 

 

LIFE!, il gioco di carte di BergamoScienza, vanta una nuova collaborazione con Aurora Scarpellini, che ne ha realizzato la grafica.

Il progetto nasce nel 2019 dalla cooperazione tra l’autore e l’associazione BergamoScienza, il cui Comitato Giovani ha collaborato attivamente in fase di test delle regole del gioco.

 

LIFE! è un gioco cooperativo nel quale gli scienziati debbono far proliferare quantitativamente e qualitativamente amebe all’interno di un cangiante brodo sperimentale. La meccanica sfrutta il tassellamento del piano: accostando e ruotando le carte adeguatamente gli scienziati cercano di ottenere delle linee chiuse, le amebe appunto. Il turno di gioco, semplice e lineare, sintetizza efficacemente tre fasi fondamentali che si svolgono all’interno di un vero laboratorio scientifico: analisi, prova e sistemazione.

 

 

BergamoScienza

Nel 2005, in seguito al successo riscosso dalle prime Edizioni del Festival, i promotori, insieme alle Istituzioni – Confindustria Bergamo, Camera di Commercio, UBI Banca, Università degli Studi di Bergamo e Università Vita-Salute San Raffaele di Milano – fondarono l’Associazione non profit BergamoScienza.
BergamoScienza nasce in un momento di crisi della divulgazione scientifica: congiunture economiche sfavorevoli e la mancanza di politiche dello sviluppo idonee avevano infatti contribuito a un declino del settore scientifico. A questo si aggiungevano la difficoltà della scienza a divulgare attraverso mezzi di comunicazione di massa e la riduzione di laureati in materie scientifiche.

Da sempre l’Associazione si propone di raggiungere i seguenti obiettivi: creare una cultura aperta della divulgazione scientifica che sperimenti percorsi nuovi in contesti non canonici; realizzare una scienza per tutti senza barriere culturali, politiche e sociali; proteggere la scienza dalle strumentalizzazioni; proporre un intreccio inedito tra scienza, arte e cultura; sviluppare contatti, a livello nazionale e internazionale, con realtà del mondo scientifico, storiche e innovative, per favorire scambi sinergici; fornire al territorio una sede permanente, il BergamoScienceCenter, dove proporre attività durante tutto il corso dell’anno.
Per BergamoScienza la scienza non è solo uno strumento di produzione della conoscenza, un fine in sé e una fonte di inesauribile stupore e meraviglia, è anche uno straordinario strumento per capire i problemi che ci circondano e per offrire possibili soluzioni, reali ed efficaci, di cui poi solo la politica – collettiva e individuale – può farsi carico di attuare.

Per ulteriori informazioni visita:

www.bergamoscienza.it